Impara l´arte di baciare

Come si bacia? Per i più inesperti, o per chi magari si vuole rinfrescare un po la memoria, mettiamo in questa pagina qualche consiglio e delucidazione sull’Arte di Baciare

CONSIGLI UTILI

1 Denti puliti e alito fresco: prima regola di un buon baciatore è mantenere i denti perfettamente puliti e avere un alito fresco. Poi partire con molta calma, sporgere gradualmente le labbra e dare tempo alla partner di rispondere, senza assalirla come per volerla mangiare. Occorre poi liberare la mente da ogni pensiero, ricordando che una delle migliori tecniche consiste nell’attorcigliare le labbra e stuzzicare di tanto in tanto il collo e i lobi degli orecchi.

2 Respirare dal naso: il bacio profondo alla francese va gustato e, per poterlo fare a lungo, bisogna abituarsi a respirare dal naso. Se si vuole smettere, non staccare d’improvviso o, peggio, non fingere una crisi di soffocamento asciugando la bocca coni dorso della mano, ma chiudere lentamente le labbra come per fare una pausa.
3 Pausa di riflessione: prima di allontanarsi del tutto, aspettare di vedere se il partner vuole ricominciare oppure no. Se invece si è proprio stufi ci si può scostare gentilmente, ma anche in maniera brusca: quest’ultimo metodo può sembrare sconcertante ma è possibile trasformarlo nell’inizio di uno stuzzicante tira e molla.

COME BACIARE

Accarezzate con le vostre labbra quelle del partner, e sfiorate il viso delicatamente, non affrettate le cose. Bisogna attendere che labbra si dischiudano, non forzate gli eventi e fate delle pause. E il modo migliore per apprezzare davvero un bacio, soprattutto se si tratta del primo.

Una volta per tutte: non esiste il bacio standard, è un gioco tra i due, un rincorrersi, fuggire, abbracciarsi Non deve mai essere una prova di forza. Non pensate solo a voi stessi, anzi cercate di scoprire cosa piace di più all’altro

Non pensate a quello che potrebbe succedere dopo. Concentratevi solo sulla delizia di quel bacio, sulle vostre labbra. E bene isolarsi mentalmente da ciò che avete intorno. In quell’istante dovrebbe esistere niente altro che voi e l’altra persona.

Baciare con gli occhi chiusi o aperti? Chiusi senza dubbio! E il modo migliore per apprezzare il bacio e vedere le sensazioni ed i colori che fa provare!

Il bacio alla francese: è un bacio con la bocca aperta, e generalmente prevede il contatto tra le lingue. Il più intimo.

I VARI TIPI DI BACIO:

Il bacio eschimese: un bacio affettuoso che si pratica strofinando le punte dei nasi dei due partner.

Il succhiotto: un bacio talmente profondo che lascia un marchio sulla pelle. Lo si effettua appoggiando le labbra sulla pelle e succhiando profondamente (attenzione, può essere doloroso!).

Il bacio della farfalla: molti medici sostengono che sia piuttosto pericoloso: si pratica con gli occhi, spazzolando le ciglia del partner. L’effetto è una sensazione di solletico, come quella che si prova quando una farfalla sbatte le sue ali sulla pelle.

Il bacio a distanza: uno dei partner si bacia la mano, poi la distende e vi soffia sopra in direzione dellaltro, spedendo il bacio. Il secondo lo acchiappa e se lo mette in tasca. Platonico.

Laccarezzante: mentre le vostre labbra sfiorano il collo e le labbra del partner, le vostre dita accarezzano delicatamente il corpo, senza tirar fuori gli artigli però.

Ad occhi aperti: per chi non si lascia mai cogliere di sorpresa. magari non andrà mai incontro a delusioni ma forse non conoscerà mai la vera passione.

Democratico e affettuoso: di chi non fa discriminazioni. Tutti ricevono da lui/lei un bacio sulla guancia: zii, bambini, amici, amanti, ex amanti, ecc.. Amate sentirvi vicino agli altri in modo democratico e disarmante. Peccato che non sia nulla di veramente sentito.

Il bacio di Giuda: è quello del tradimento.

Lultimo bacio: può essere uno qualsiasi dei precedenti. Ma per l’ultima volta.

Cosa non sopportano le donne a letto

Nel sesso, come nella vita, non esistono regole ben precise. Ogni uomo e donna sono diversi, e il bello è scoprirsi. Le situazioni cambiano molto, a seconda che il sesso si viva in coppia o con un amante occasionale. Donne molto inibite con chi non conoscono possono essere trasgressive con il partner. Altre invece riservano le loro fantasie più hard per gli uomini occasionali e non al compagno per paura di essere giudicate.
E ci sono le donne del tutto e subito..ma anche quelle che si riservano per il secondo appuntamento…
Ovviamente ogni donna è diversa, ma ci sono delle cose sulle quali si sono trovate tutte d’accordo!
L’uomo che ancora prima di averle baciate si è già slacciato i bottoni ed è pronto ad esibire la sua virilità…
Dovete sapere cari maschietti che se la donna è così vogliosa sarà lei a prendere in mano la situazione, prima però fatele capire che vi piace e avete voglia di lei.
Quelli che non fanno preliminari
Ebbene sì, potrà sembrare strano, ma c’è un gran numero di uomini che a quanto pare salta questo passaggio, dimenticandosi che la maggior parte delle femmine apprezza i preliminari che precedono la penetrazione (se ben fatti ovviamente!!!) e che per “lei” sono fondamentali per una buona eccitazione.
C’è poi l’uomo che pretende il sesso orale, non ricambia, e si è pure dimenticato di farsi un bidet!
Bisogna sempre ricordarsi una buona igiene… dopodiché sapere che nell’amore è bello ricambiare; quindi bando all’egoismo, e che l’uomo sia cavaliere; se apre le danze poi sarà più bello ballare insieme…
Quelli che non sanno dell’esistenza di vari orgasmi e piaceri
Innanzi tutto la donna, essendo un essere molto complesso, è fatta di tanti piaceri e orgasmi. Ci sono situazioni in cui il suo piacere è dato da un insieme di cose e non solo dal pene che va su e giù dentro di lei.
Detto questo la maggior parte degli orgasmi femminili sono clitoridei, ossia raggiungibili tramite la stimolazione esterna. Esistono poi anche quelli vaginali, ma a volte più complessi e non necessariamente più soddisfacenti dei primi. Quindi non affannatevi a cercare punti strani e sappiate che il piacere è proprio lì, dove spesso non andate neppure.
E mi raccomando cercate di non appartenere alla categoria di quelli che stimolano solo le zone interne!
Gli uomini che pensano che il godimento sia proporzionato al livello di secrezione vaginale
Mi spiace disilludere quanti erano convinti di questo, ma è bene sapere che non necessariamente una lei molto “bagnata” è una donna che prova più piacere di una che lo è un po’ meno. È sicuramente importante la secrezione, per una buona riuscita del rapporto, ma non necessaria per un orgasmo.
Quelli del “ti è piaciuto”?
Non c’è domanda più odiosa per una donna…anche perché cosa pensate che se non le fosse piaciuto ve lo direbbe? Farebbe finta, ma solo per accontentarvi. Evitate questo tipo di domande, se siete uomini capirete cosa ha provato.

Scopri subito come farla impazziare a letto:il Punto G

Anzitutto va detto subito che il punto G, contrariamente a quanto avrete certamente sentito dire, non è un bottone magico che basta toccare per avere un orgasmo ma piuttosto unarea piacevole da stimolare per alcune donne. Insomma non mitizziamolo tanto, semplicemente trattiamolo con rispetto
Infatti, sebbene tutte le donne lo hanno purtroppo non tutte sono sensibili e/o provano piacere in quel punto. Perchè si chiama così? Non perchè in origine la donna fosse un gigantesco alfabeto, bensì perchè il suo scopritore si chiamava Grafenberg.
Molte donne dicono che essere stimolate in quella zona procura loro degli orgasmi più intensi rispetto alla penetrazione del pene. Quando viene fatta pressione nel punto G molte donne hanno lo stimolo di urinare tuttavia questa sensazione, se si continua a stimolare la parete, diminuisce automaticamente, provocando, in poco tempo, un piacere intenso che porta molto spesso a delle vere e proprie eiaculazioni e permettendo, in molti casi degli orgasmi multipli.
Masturbatela sempre con molta delicatezza e pazienza, a lei piace di più! A lei: non vi scoraggiate se il punto G a voi non fa effetto. Ricordate che in materia di corpo umano e sesso siamo tutti diversi. E adesso la risposta alle domande che ci vengono poste più frequentemente
Cosa eil punto G?
Per i sessuologi la posizione che procura le sensazioni più piacevoli alle donne non è certamente quella cosiddetta del missionario. Infatti lorgano sessuale maschile in tal modo eccita la parete posteriore della vagina, ma non quella anteriore, dove si trova il punto G. Si tratta di un piccolo fascio di terminazioni nervose che, se correttamente stimolato, produce un grado di soddisfazione inaspettato. Neanche a farlo apposta, il punto G in effetti è la parte meno agevole da rintracciare nellanatomia femminile. Comunque, la sua stimolazione meccanica si ha in tutte le posizioni in cui la donna sta sopra. Il punto G allora si gonfia e assume la forma di una piccola massa che sporge, come un bottoncino.
Ha qualcosa a che fare con la eiaculazione femminile?
Se la stimolazione continua, lutero comincia a contrarsi fino a produrre un orgasmo molto particolare, che talora si accompagna alla produzione di un liquido chiaro. Le analisi di laboratorio hanno rivelato che questo fluido è simile alla composizione del liquido prodotto dalla prostata, che ha il compito di proteggere gli spermatozoi. Proprio per questa ragione i ricercatori hanno ipotizzato che il punto G sia un abbozzo di prostata. Il punto G resta comunque uno degli aspetti più misteriosi del corpo femminile. Si è pensato anche che possa avere un ruolo nella maternità. Lorgasmo profondo prodotto dalla stimolazione del punto G è infatti spesso accompagnato da una sensazione di spinta verso lesterno. Poiché il punto può essere stimolato anche dalla discesa del feto durante il parto, sembra possibile che il punto G abbia una funzione di aiuto alla nascita. Per strano che possa sembrare, ci sono donne, che malgrado i dolori del travaglio, raggiungono un orgasmo proprio durante lespulsione del bambino.
 Come si può stimolare il punto G dalla propria partner durante il rapporto?
Per la maggior parte delle donne il punto G è collocato nella parete anteriore della vagina ad una profondità di circa 4-5 cm proprio dietro la localizzazione esterna della clitoride. Il motivo per cui dico la maggior parte delle donne è che per alcune può essere differente. Il punto G è grande più o meno quanto una piccola monetina e quando stimolata propriamente si dilata un po e cambia leggermente struttura. Alla maggior parte delle donne sono necessari lunghi preliminari e stimolazione sessuale prima che il punto G possa loro procurare piacere. Per alcune donne la stimolazione del punto G non è veramente un granché mentre per altre può condurre ad un orgasmo intenso lintero corpo e perfino a stati alterati della coscienza. E poi ci sono quelle donne che hanno eiaculazine femminile con la stimolazione del punto G. Per tutto ciò la chiave sembrano essere preliminari prolungati ed una lunga stimolazione manuale e/o orale o un lungo rapporto. Per farla breve: occorre durare tanto a lungo quanto è necessario alla partner per avere un orgasmo del punto G durante il rapporto!
 Le migliori posizioni adatte a questo scopo sono quelle da dietro con lei sul suo stomaco, la cosiddetta pecorina (con lui leggermente sopra di lei), lei sopra (lasciare che faccia lei) e con lui inginocchiato e lei seduta con le sue gambe intorno alla tua vita, mentre lui afferra lanca e la tira mentre la penetra (il pene deve entrare con un angolazione allinsù per colpire il punto G). Una variante per chi ha muscoli dacciaio, e quella con luomo disteso sulla schiena, e la donna inginocchiata di tergo, che si siede sul pene delluomo. Il punto G , verra stimolato dalla punta del pene ad ogni colpo.
Individuare il Punto G
Mentre la donna giace sul dorso, inserite uno o due dita nella vagina in modo da tenere il palmo della mano rivolto verso l’alto. Successivamente piegate leggermente le dita. Come detto in precedenza la parete sulla quale si trova il Punto G è una superficie rugosa, proseguite tra la vescica e la pelvi, li si trova un’area molto sensibile. E molto probabile che non si riconosca al tatto (comunque è caratterizzata da una forma a cupoletta tondeggiante), fai in modo che sia Lei (la diretta interessata) a guidarti. Non eccedere nella ricerca perchè è possibile che alla vostra partner la pressione esercitata dia fastidio, quindi cambiare stimolazione e rimandare alla prossima volta la ricerca del Punto G. Se pur difficile da trovare, il Punto G è estremamente divertente da cercare.
Buona Fortuna!!

Tradire per la prima volta: quando succede?

Quando l’esperienza del tradimento si presenta come problema nella coppia, solitamente tende ad evolversi secondo quattro fasi ben precise. Si tratta di situazioni in cui puoi renderti conto a che fase dell’esperienza tradimento ti trovi e quale può essere l’atteggiamento più utile da assumere in una situazione del genere.

Queste quattro fasi non sono da intendersi come separate tra di loro, ma spesso si sovrappongonoe apprenderne l’esistenza può esserti utile per conoscere ciò che davvero stai vivendo in una esperienza di tradimento.

  1. La fase della Genesi del tradimento: In questa fase si evidenzia come il tradimento matura, quali sono le possibili cause e quali sono i possibili segnali anticipatori. Alcuni dei segnali anticipatori possono essere il senso di insoddisfazione della relazione di coppia che porta ad una crisi di coppia e alla ricerca di novità, soprattutto per quanto riguarda la donna. Nel momento in cui nella coppia ci sono problemi non discussi o non risolti si passa alla seconda fase.
  2. La fase del Vero tradimento. Si tratta della situazione in cui il coniuge insoddisfatto scivola nella relazione extraconiugale. In questa fase solitamente chi è infedele cerca di negare e di agire clandestinamente; invece l’altro partner cerca di ignorare i segni della crisi di coppia.
  3. La fase della Rivelazione. Si tratta della fase più delicata della relazione di coppia, in quanto rappresenta uno spartiacque tra un prima e un dopo nel rapporto tra i due partner. La rivelazione segna la crisi nella coppia, il coniuge è ossessionato inizialmente dal problema ed è qui che si prende una decisione importante ossia scegliere tra una rottura della relazione oppure una riconciliazione attraverso il perdono.
  4. La fase del Perdono del tradimento. Questa è la fase in cui la persona tradita ha preso la decisione di voler perdonare, indipendentemente dal fatto se c’è la rottura della relazione o una riconciliazione. Infatti il perdono di un tradimento è un’azione importante perché ti permette di liberarti dalle emozioni negative che questa esperienza ti ha fatto provare; permette di liberarti e di poter riacquistare la fiducia nella persona che hai accanto o in altre persone che incontrerai, in modo da poter vivere le tue relazioni con l’atteggiamento più utile ed efficace.

Queste quattro fasi dell’evoluzione dell’esperienza del tradimento ti danno la possibilità di comprendere più a fondo quello che vivi e senti in un momento di difficoltà come questo e ti può rendere la strada del perdono e della riconciliazione più semplice e leggera, attraverso la conoscenza di ciò che proprio tu stai vivendo.

Secondo un’indagine condotta da un noto portale di scambi, nel 42% dei casi capita di tradire per la prima volta a soli 2 anni dall’inizio della relazione.

Trascorsi 2 anni dall’inizio della relazione, stando alle dichiarazioni degli intervistati si spezzerebbe un equilibrio interno alla coppia che spingerebbe al tradimento.

Ma quali sono le motivazioni per cui tradire la prima volta?

Nel 29% dei casi si tratta di un bisogno d’attenzioni che il partner non è più in grado di soddisfare, l’11% dei traditori va in cerca di una passione che nel rapporto di coppia, nonostante siano trascorsi appena 2 anni, si è già sopita, infine il 2% imputa la volontà di tradire a problemi con cui la coppia si misura quotidianamente e che non è in grado di gestire.

Parlare durante il sesso?

A molte persone piace parlare durante il sesso. E’ un ottimo modo per condividere le proprie esperienze e può essere anche di grande aiuto per capire meglio i desideri e le sensazioni del partner.

Parlare durante il rapporto sessuale fa bene alla coppia. E’ quanto emerge da uno studio condotto dall’Università di Cleveland, negli Stati Uniti, secondo cui le coppie che parlano mentre fanno l’amore sono quelle che ricavano una maggiore soddisfazione dal rapporto.

Perché avviene ciò? Semplicemente perché ‘la comunicazione sessuale garantisce una minore ansia nel rapporto e dà più sicurezza‘ ha spiegato Elizabeth Babin, una delle autrici dello studio. Studio che ha coinvolto 207 persone: 88 studenti universitari e 119 ‘cavie‘ selezionate dal web.

Per far in modo che il rapporto si riveli realmente soddisfacente però non basta parlare, ma si devono anche usare le parole giuste… Al bando, dunque, nomignoli e vezzeggiativi teneroni e melensi come orsacchiotto, cucciolone, tesoruccio e topolino… Sono proprio loro a determinare un calo nella libido e ad assestare un colpo micidiale alla virilità.

Il fascino nella seduzione

Per una seduzione di successo dobbiamo tirare fuori tutto il nostro fascino quando vogliamo sedurre una persona è importantissimo e, con le dovute strategie, è anche facile. Ci è mai capitato un momento in cui ci siamo sentiti molto affascinanti e perfettamente a nostro agio?

Chiudiamo gli occhi e riviviamo quella sensazione. Guardiamo con gli occhi del nostro Io che si sente forte e sicuro, ascoltiamo con le sue orecchie la nostra voce interna che ci dà la carica con tono determinato. Sentiamo la forza che ci batte nel petto, respiriamo in modo profondo; cosa faremmo se sapessimo di non poter fallire? Stringiamo il pugno con forza e ancoriamo questa emozione. Riportiamo queste sensazioni al presente e ogni volta che ne avremo bisogno basterà stringere il pugno con la stessa intensità e potremo rivivere tutto il nostro fascino.

Tante volte abbiamo detto di quanto sia importante lascolto attivo per far sentire compreso il partner e per creare un rapporto empatico. Quando ci troviamo di fronte ad un gruppo, i ruoli si invertono: noi dobbiamo attirare lattenzione, metterci in mostra, dimostrare la nostra sicurezza e le nostri doti di leader.

Saranno gli altri ad ascoltarci con attenzione. In caso contrario, facendo solo da ascoltatori, saremmo uno dei tanti del gruppo che è lì per ascoltare, non saremmo al centro dellattenzione e non risalteremmo. Invece parlando possiamo applicare tutte le tecniche di comunicazione ipnotica che conosciamo: primo fra tutti lutilizzo di metafora e aneddoto, attraverso i quali possiamo raccontare nostre esperienze di vita in termini vaghi e generici. Così cattureremo lattenzione di tutti, perchè ognuno riferirà le nostre parole alla propria esperienza personale.

Quindi più che parlare di quanto siamo bravi e belli, cerchiamo di dimostrarlo e di affascinare con i nostri racconti. Per intenderci, non parliamo del nostro lavoro, ma di singoli episodi del nostro lavoro che possano suscitare linteresse di tutti.

Molto importante quando vogliamo sedurre una persona è dare una struttura completa alle nostre frasi: dobbiamo riuscire a soddisfare sia la parte logica sia la parte emotiva del potenziale partner. Si può fare in questo modo: parliamo di un argomento, diamo le nostre motivazioni (parte logica), e citiamo degli esempi (parte emotiva).

Proviamo a dire: sai, interessarsi alla persona che hai di fronte non è mai facile / perchè penso che siamo tutti troppo concentrati su noi stessi / ad esempio ricordo una volta, ero seduto in un bar e improvvisamente. Seguendo questo schema cattureremo la sua attenzione in maniera veloce e avremo tutto il tempo per inserire nuovi comandi ipnotici allinterno delle frasi stesse.

Far ridere è uno strumento di seduzione. Come far ridere una donna?

Come far ridere una donna?

Un paio di settimane fa il Journal of Pragmaticsha pubblicato uno studio condotto da Helga Kotthoff dell’Università di Friburgo sull’importanza dell’ironia come strumento di controllo sociale.

“La capacità di far ridere gli altri conferisce il potere di controllarli”, afferma la sociolinguistica che ha guidato la ricerca. Strappare sorrisi è prerogativa del leader (uomo o donna che sia), infatti ironia e potere si fanno sempre buona compagnia.
Ma dire le cose scherzando è una strategia comunicativa conosciuta da sempre e ci si appella al senso dell’umorismo a seconda del nostro scopo: tranquillizzare, comunicare verità scomode, allentare tensioni, instaurare legami, sfogare frustrazioni e tristezza, e anche per sedurre.

Ebbene sì, il miglior comunicatore, il più simpatico, il più carismatico ha dalla sua un asso nella manica: l’arte della seduzione. E chi è costui (o colei)? Il ragazzo della porta accanto, l’assistente del laboratorio d’informatica (sembra assurdo ma può capitare), il macellaio sotto casa, il fruttivendolo, il parrucchiere, il tabaccaio, il giornalaio, il vostro family banker, il venditore porta-a-porta. Chi vi seduce con la simpatia, esercita il suo potere.

Attenzione quindi a chi vi fa ridere troppo, perché forse sta esercitando potere subliminale su di voi… un po’ come quando avete acquistato l’ultima batteria di pentole in acciaio inox o l’ultima enciclopedia britannica. La venditrice era tanto simpatica, vi ha fatto tanto ridere, però il giorno dopo vi siete accorti che le pentole non vi servivano e l’enciclopedia non sapete nemmeno dove metterla.

Poi esistono quelle persone che ci fanno ridere con le lacrime, che ci seducono per farci vivere meglio la vita soffiando via tutte le nuvole.

Dove posso incontrare gente?

Da dove cominciare? Molto spesso, quando si cercano nuove persone con cui uscire (che sia al termine di una relazione o per sfizio è del tutto ininfluente) la prima domanda che ci si pone è proprio <<dove?>>.

La risposta è semplice: OVUNQUE.

La prima cosa da tenere a mente è che non è necessario andare in un bar o in un locale per farlo. Ok, sono bei posti, sono frequentati, ma non sono lambiente adatto per conoscere gente. E molto più semplice farlo attraverso amicizie comuni, anche perchè la maggior parte delle persone va nei locali in comitiva ed è più portata a divertirsi con essa piuttosto che con degli sconosciuti. Lidea di rimorchiare in uno di questi posti è scoraggiante e opprimente per molte persone, tanto che spesso si inventano delle scuse per non farlo. Immaginate la scena: puntare una perfetta sconosciuta, avvicinarsi a lei, fare i simpatici per provare a fare bella figura, il tutto col rischio di ottenere un rifiuto.

Non abbiamo bisogno di ciò che pensiamo di non potere avere

Pensieri come Non ho voglia di conoscere persone nuove, Non voglio unaltra storia in questo momento o Sto bene da solo possono corrispondere alla realtà in alcuni casi, ma nella maggior parte delle volte si tratta solo di scuse. Spesso, infatti, mentiamo a noi stessi quando ci troviamo di fronte a situazioni che ci mettono a disagio o a imprese che crediamo impossibili da realizzare. Cerchiamo di convincerci di non aver bisogno di quello che pensiamo di non potere avere. La parte più stressante nellapprocciare una perfetta sconosciuta in un locale è costituita dai primi secondi, dal rompere il ghiaccio. Tuttavia, se la tua preda fa parte della tua rete di amicizie, ovvero avete degli amici in comune, questa parte può venire meno. Infatti non vi è del tutto sconosciuta, magari sapete già come si chiama, e questo può aiutarvi a mettervi a vostro agio.

Incontrare nuova gente non è necessariamente stressante e non avviene necessariamente in un bar. Può succedere ovunque e in ogni momento. Tienilo bene a mente e bada che ciò vale sia per la tua vita privata, sia per quella sentimentale che per quella professionale.

Aumentare le possibilità di vittoria

Personalmente ritengo che il modo più veloce e semplice per aumentare la possibilità di vittoria sia proprio quello di conoscere nuove persone ampliando così la propria rete di amicizie.

Linguaggio del corpo nel corteggiamento

Il linguaggio del corpo è un elemento fondamentale del corteggiamento perché rivela la disponibilità, il fascino, l’entusiasmo, la sensualità o lo stato di disperazione di una persona. Se alcuni segnali sono intenzionali, ossia studiati allo scopo, altri sono inconsci.

Da diverse ricerche è emerso che, quando un soggetto entra in contatto con uno del sesso opposto, il suo corpo va incontro a determinate variazione fisiologiche: il tono muscolare aumenta in vista di un potenziale incontro sessuale, i gonfiori del viso diminuiscono, le spalle si raddrizzano, il petto viene spinto all’infuori, il ventre viene automaticamente retratto e l’intero corpo assume una postura eretta, tanto che la persona acquista un’aria più giovanile. Sia gli uomini che le donne camminano con un passo più spedito, più elastico, che trasmette un’immagine di salute, di vitalità, di adeguatezza in qualità di potenziali partner sessuali.

La donna, se interessata, risponderà all’uomo mettendo in evidenza il seno, inclinando il capo, toccandosi i capelli, mostrando i polsi e assumendo un’aria sottomessa.

Per creare un collegamento con qualcuno devi dimostrarti presente e attivo nella conversazione, cosa che puoi fare egregiamente usando il linguaggio del corpo e il contatto visivo. Usandoli al meglio puoi far capire al tuo interlocutore che stai seguendo appassionatamente il suo discorso.

Sii caloroso e autentico, ma ricordati quanto ti è stato detto per diventare un grande conversatore: mettici un po di pepe con un linguaggio ironico e divertente.

Quando devo parlare davanti ad una platea di cento persone (cosa che mi capita piuttosto frequentemente visto il lavoro che faccio) cerco di instaurare un contatto visivo con ognuno dei miei ascoltatori, quasi mi stessi rivolgendo individualmente ad ognuno di loro. E proprio quello che voglio: trasmettere loro la sensazione che stia parlando direttamente a loro come se fossimo soli. In questo modo riuscirete ad instaurare un collegamento quasi intimo anche allinterno di una stanza affollata.

Per creare un collegamento con una donna  dovrete tirarla fuori dal suo guscio. Per fare ciò devi essere il primo ad uscire dal tuo guscio per essere pienamente presente nellinteragire: non essere circospetto, non stare sulla difensiva e non essere timido.

Se sei perso nei tuoi pensieri risulterai poco presente. Che ti piaccia o no più ti perdi nelle tue preoccupazioni meno presente apparirai.

Rimanendo rinchiuso dentro la tua corazza la gente che interagirà con te avrà limpressione che cerchi di nascondere qualcosa. Sii autentico e genuino, mostra il tuo vero io, o quantomeno la sua parte migliore (secondo principio), cerca di ritornare ragazzino e non rinchiuderti nel tuo ruolo professionale (sesto principio): così facendo riuscirai ad allacciare un rapporto col tuo interlocutore ad un livello più intimo, cosa che lo aiuterà ad essere più genuino.

Dialogando è possibile anche creare del contatto verbale. Ricorda, dialogando, non facendo monologhi. In un monologo sei così preso dal tuo bla bla bla e dal pensare alla prossima frase da dire per fermarti ad ascoltare ciò che le altre persone hanno da dirti. Insomma, saresti assente. Dialogare significa parlare e ascoltare insieme, mettendo a suo agio il proprio interlocutore.

Rimorchiare donna su Internet: Speciale Romania

Per tutti gli amanti delle donne dellEst, per quelli che credono che le donne dellEst siano facili da sedurre e da rimorchiare, per tutti quelli che invece in barba ai pregiudizi sanno riconoscere e apprezzare le bellissime fanciulle della Romania, ecco una piccola guida alla seduzione e alle tecniche per rimorchiare donne bellissime su internet della Romania.

Inutile dire che per maneggiare siti di questo tipo un minimo di prudenza bisogna sempre averlo. Infatti non e tutto oro quello che lucida. Detto questo procediamo in questo articolo a soddisfare le richieste di un affezionato lettore.

Parliamo dei siti: La maggior parte è gratuita ed al massimo ti chiede liscrizione (unico pericolo trovare tanta posta spazzatura nella casella). Sono in romeno ma la lingua non è difficile e, anche se si capisce una parola su due il senso della frase è comprensibile.

Nelle funzioni ricerca (cauta) indicate Sono un ragazzo (barbat) ma non mettete cerco una ragazza (fetite) perché sennò trovate di tutto, dala tardona che cerca marito alla ragazzina che non sa quello che cerca allesca per il pollo. Indicate Escort (non serve traduzione) e vi sciorinano una bella serie di prof o semi prof (in Romania il confine è ancora più labile che da noi). Spesso cè la foto (poza) e in molti cè il numero di telefono o la mail. In alcuni siti per avere il numero di telefono o la mai devi fare un upgrade a pagamento.

Il migliore per numeri di telefono è dame de companie (traduzione superflua) che ha una sezione di annunci con foto, una sezione di fregature (Tepe!!) ed un vastissimo forum. all85% sono ragazze di Bucarest. Per chi vuole rimorchiare lontano da Bucarest, su Timisoara ce ne sono a disposizione solo qualche decina con recensione. Tempo addietro uno ha pubblicato la lista dei numeri di telefono estratta dai giornali di annunci di Timis indicando età, prezzo, caratteristiche ecc. erano oltre 50.

Per quanto concerne i prezzi levatevi dalla testa di pagare il listino locale. Per gli italiani come per altri europei vige il listino export (circa x 3) calcolato, dopo una attenta analisi di marketing, per essere concorrenziale con i prezzi in italia. In pratica i prezzi sono un terzo di quelli italiani, a parità di qualità e prestazioni.

MIGLIOR GIUDIZIO:

http://www.sentimente.ro/
Sito molto vasto, anche in inglese e alcune parti in italiano maccheronico. Se nella ricerca avanzata mettete sesso trovate circa 400 annunci mirati molti in inglese. Si possono scambiare messaggi


http://www.xorx.3x.ro/listadame/

E un vecchio data-base con prestazioni, prezzi, caratteristiche, ecc. tratto da damecompanie e aggiornato ad un paio di anni fà ma ancora valido. Sono presenti 52 ragazze.

Altri siti romeni di comune interesse:

http://amore.bumerang.ro/
Entrare nella sezione adult. Ci sono poù di 500 annunci con foto. E possibile iscriversi e scambiare messaggi.

http://matrimoniale3x.ro/
Ci sono un migliaio di annunci con foto. Alcuni molto espliciti. si può messaggiare ma richiedono lupgrade. Ogni giorno mettono un promovare con un annuncio completo di telefono. Se siete fortunati trovate una ragazza, invece che un maschio, e della città che volete.

http://ro-escorts.com/
Ci sono 1600 escort con foto. Si possono scambiare messaggi. Il sito è anche in inglese. Ci sono i prezzi.

http://xclub.xfriends.ro/
Non bisogna registrarsi. Ci sono 620 annunci la maggior parte con foto. Ci si possono scambiare e-mail

http://www.fetite.net/
E un portale con una dozzina di escort di Bucarest con foto, prezzi, prestazioni e telefono.

http://noi2.neogen.ro/

Anche in inglese. Mettendo sex nel filtro la scelata si riduce a 1600. Molte sono on-line. Ce ne sono solo per chattare ma anche delle escort.

http://www.sexyescortads.com/
questo è un sito per tutto il mondo con una sezione dedicata alla Romania. I prezzi sono di vario livello. Si può ottenere la mail ed anche il telefono.

Con tutto questo ben di dio a disposizione, come fà uno a passare due settimane a Bucarest senza battere un chiodo?

Non fatevi affascinare dai prezzi. per noi italiani vale il listino export più alto ma tantè

Piccolo dizionario romeno/italiano per tradurre i siti romeni:

Oras=città
Judetul/Judet=provincia
Nume=nome
par=capelli
roscat=mora
sani=tette
Mari=grandi
Medi=medie
Mici=piccole
Lasati=cascanti
Anal=culetto
Da=si
Nu=no
Pret=prezzo fino a 1/7/2005 Lei 35.000 x 1 € (spesso senza gli ultimi 3 zeri) da 1/7/05 leu nou o pesanti (grave) 35 x 1 €
poza=foto
Baieti=ragazzi
Fete/fetite/femeie=ragazze
Escort=escort
Cauta=cerca
baza de date=basadate
anunt=annuncio
Tara=nazione