Far ridere è uno strumento di seduzione. Come far ridere una donna?

Come far ridere una donna?

Un paio di settimane fa il Journal of Pragmaticsha pubblicato uno studio condotto da Helga Kotthoff dell’Università di Friburgo sull’importanza dell’ironia come strumento di controllo sociale.

“La capacità di far ridere gli altri conferisce il potere di controllarli”, afferma la sociolinguistica che ha guidato la ricerca. Strappare sorrisi è prerogativa del leader (uomo o donna che sia), infatti ironia e potere si fanno sempre buona compagnia.
Ma dire le cose scherzando è una strategia comunicativa conosciuta da sempre e ci si appella al senso dell’umorismo a seconda del nostro scopo: tranquillizzare, comunicare verità scomode, allentare tensioni, instaurare legami, sfogare frustrazioni e tristezza, e anche per sedurre.

Ebbene sì, il miglior comunicatore, il più simpatico, il più carismatico ha dalla sua un asso nella manica: l’arte della seduzione. E chi è costui (o colei)? Il ragazzo della porta accanto, l’assistente del laboratorio d’informatica (sembra assurdo ma può capitare), il macellaio sotto casa, il fruttivendolo, il parrucchiere, il tabaccaio, il giornalaio, il vostro family banker, il venditore porta-a-porta. Chi vi seduce con la simpatia, esercita il suo potere.

Attenzione quindi a chi vi fa ridere troppo, perché forse sta esercitando potere subliminale su di voi… un po’ come quando avete acquistato l’ultima batteria di pentole in acciaio inox o l’ultima enciclopedia britannica. La venditrice era tanto simpatica, vi ha fatto tanto ridere, però il giorno dopo vi siete accorti che le pentole non vi servivano e l’enciclopedia non sapete nemmeno dove metterla.

Poi esistono quelle persone che ci fanno ridere con le lacrime, che ci seducono per farci vivere meglio la vita soffiando via tutte le nuvole.

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