Linguaggio del corpo nel corteggiamento

Il linguaggio del corpo è un elemento fondamentale del corteggiamento perché rivela la disponibilità, il fascino, l’entusiasmo, la sensualità o lo stato di disperazione di una persona. Se alcuni segnali sono intenzionali, ossia studiati allo scopo, altri sono inconsci.

Da diverse ricerche è emerso che, quando un soggetto entra in contatto con uno del sesso opposto, il suo corpo va incontro a determinate variazione fisiologiche: il tono muscolare aumenta in vista di un potenziale incontro sessuale, i gonfiori del viso diminuiscono, le spalle si raddrizzano, il petto viene spinto all’infuori, il ventre viene automaticamente retratto e l’intero corpo assume una postura eretta, tanto che la persona acquista un’aria più giovanile. Sia gli uomini che le donne camminano con un passo più spedito, più elastico, che trasmette un’immagine di salute, di vitalità, di adeguatezza in qualità di potenziali partner sessuali.

La donna, se interessata, risponderà all’uomo mettendo in evidenza il seno, inclinando il capo, toccandosi i capelli, mostrando i polsi e assumendo un’aria sottomessa.

Per creare un collegamento con qualcuno devi dimostrarti presente e attivo nella conversazione, cosa che puoi fare egregiamente usando il linguaggio del corpo e il contatto visivo. Usandoli al meglio puoi far capire al tuo interlocutore che stai seguendo appassionatamente il suo discorso.

Sii caloroso e autentico, ma ricordati quanto ti è stato detto per diventare un grande conversatore: mettici un po di pepe con un linguaggio ironico e divertente.

Quando devo parlare davanti ad una platea di cento persone (cosa che mi capita piuttosto frequentemente visto il lavoro che faccio) cerco di instaurare un contatto visivo con ognuno dei miei ascoltatori, quasi mi stessi rivolgendo individualmente ad ognuno di loro. E proprio quello che voglio: trasmettere loro la sensazione che stia parlando direttamente a loro come se fossimo soli. In questo modo riuscirete ad instaurare un collegamento quasi intimo anche allinterno di una stanza affollata.

Per creare un collegamento con una donna  dovrete tirarla fuori dal suo guscio. Per fare ciò devi essere il primo ad uscire dal tuo guscio per essere pienamente presente nellinteragire: non essere circospetto, non stare sulla difensiva e non essere timido.

Se sei perso nei tuoi pensieri risulterai poco presente. Che ti piaccia o no più ti perdi nelle tue preoccupazioni meno presente apparirai.

Rimanendo rinchiuso dentro la tua corazza la gente che interagirà con te avrà limpressione che cerchi di nascondere qualcosa. Sii autentico e genuino, mostra il tuo vero io, o quantomeno la sua parte migliore (secondo principio), cerca di ritornare ragazzino e non rinchiuderti nel tuo ruolo professionale (sesto principio): così facendo riuscirai ad allacciare un rapporto col tuo interlocutore ad un livello più intimo, cosa che lo aiuterà ad essere più genuino.

Dialogando è possibile anche creare del contatto verbale. Ricorda, dialogando, non facendo monologhi. In un monologo sei così preso dal tuo bla bla bla e dal pensare alla prossima frase da dire per fermarti ad ascoltare ciò che le altre persone hanno da dirti. Insomma, saresti assente. Dialogare significa parlare e ascoltare insieme, mettendo a suo agio il proprio interlocutore.

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